Partecipo Anch'Io
Il GARANTE DELLA COMUNICAZIONE e il percorso di partecipazione
Una figura nuova per garantire la conoscenza e la partecipazione
La legge regionale Toscana n.1/2005 “Norme per il governo del territorio” prevede che i cittadini, singoli o associati, siano chiamati a partecipare alla formazione degli strumenti di pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio. A questo scopo, la legge istituisce il garante della comunicazione, figura di garanzia i cui compiti sono quelli di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei documenti conoscitivi relativi alle fasi di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti del governo del territorio, oltre a promuovere l’informazione ai cittadini stessi, singoli ed associati, del procedimento medesimo nelle forme e con le modalità più idonee.
In questo quadro, il Garante deve elaborare un Piano della Comunicazione che stabilisca chi sono i destinatari della comunicazione, quali sono gli strumenti, quali le attività ed infine quante e quali fasi sono necessarie a raggiungere l’ obiettivo comunicativo.
Oltre alle attività di semplice comunicazione (“stiamo facendo la variante al Piano strutturale”)
La nuova legge regionale n. 69/2007 in tema di partecipazione ha stabilito che è un diritto dei cittadini toscani “la partecipazione alla elaborazione e alla formazione delle politiche regionali e locali”. A questo scopo, la legge destina delle risorse a quei Comuni che, oltre alla semplice comunicazione, sono interessati a un processo di partecipazione più strutturato, con esperti del settore e attività di laboratorio con i cittadini.
Il Comune di Buonconvento ha scelto questa via e ha partecipato al bando, ottenendo un finanziamento che ha permesso di costruire un processo di partecipazione vero e proprio, per discutere con i cittadini delle scelte importanti per lo sviluppo del territorio comunale.
Il processo di partecipazione
La necessità di una revisione del Piano Strutturale è determinata dall’acuirsi di alcune questioni riassumibili nel concetto più ampio di accessibilità urbana e territoriale: la frattura in due parti del nucleo urbano, dovuta alle infrastrutture viarie e ferroviarie, determina fenomeni di marginalizzazione di una parte del paese, insieme a problemi legati alla qualità degli spazi pubblici, all’accessibilità al nucleo centrale e allo sbilanciamento e indebolimento della rete commerciale e delle funzioni nel territorio agricolo.
Le situazioni di disagio del territorio di Buonconvento sono quindi molteplici: alcune di carattere strutturale, dovute alle frequenti esondazioni dei corsi d’acqua che interessano il territorio comunale e alla presenza del doppio asse infrastrutturale della SS. Cassia n. 2 e della linea ferroviaria Siena-Monte Antico, che dividono il nucleo centrale in due parti; altre legate all’attuale congiuntura socio-economica, che determina un calo del turismo e una forte debolezza della rete commerciale al dettaglio, nonché la necessità di individuare aree a prevalente funzione agricola in cui sia possibile una ridefinizione e un maggiore bilanciamento delle funzioni agricole con quelle agrituristiche, ricettive e del loisir.
Il processo di partecipazione al Piano Strutturale si riferisce alla discussione di questi problemi nella fase che affianca la redazione del Piano Strutturale, attraverso momenti di confronto aperti a tutta la popolazione, in una fase precedente all’adozione del Piano stesso e con la guida di tre esperti di urbanistica partecipata: Claudia Sabina Giordano (coordinatrice), Livia Rinaldi e Alessandro Marotta.
L’obiettivo principale del processo partecipativo è quello di rendere gli abitanti di Buonconvento consapevoli dei problemi che investono il territorio e delle possibili soluzioni, discutendone in appositi momenti di confronto e con strumenti diversi che permettono a tutti di esprimere il loro parere (vedi box).
Il progetto si è articolato in due fasi consequenziali:
- la prima fase (PS: partecip@conosci.buonconvento), era dedicata a coinvolgere gli abitanti per acquisire informazioni ed esperienze in merito alla individuazione dei problemi, attraverso un incontro di presentazione dell’Avvio del procedimento, la realizzazione di laboratori di progettazione partecipata con i bambini delle scuole elementari e medie e i disabili del Centro Diurno “Il Poderuccio”, oltre alla distribuzione di un questionario in varie sedi e la realizzazione di interviste dirette ai cittadini.
- la seconda fase (PS: partecip@progetta.buonconvento) prevedeva la definizione delle strategie del Piano strutturale, attraverso un incontro di presentazione dei risultati dei laboratori con i bambini e lo svolgimento di una serie di laboratori con gli adulti sui temi emersi sia dal lavoro con i bambini, sia dalle interviste, e dai questionari. Questa fase si conclude con un incontro pubblico, il 3 aprile, che rappresenta il momento di sintesi dei risultati del percorso partecipativo.
Nel mese di febbraio sono state ascoltate le esigenze dei bambini delle scuole elementari e medie e dei ragazzi che frequentano il centro diurno per disabili “Il Poderuccio”.
Nel mese di marzo, si sono svolti i Laboratori di partecipazione con la cittadinanza, oltre alla realizzazione di interviste dirette ai cittadini e alla compilazione dei questionari.
Durante tutto il percorso sono state attivate, inoltre, altre modalità di partecipazione, come la realizzazione di una pagina del sito del Comune dedicata alla partecipazione, in cui confluiscono i documenti presentati negli incontri ed è possibile seguire le fasi di lavoro, interagire con il garante della comunicazione e discutere dei problemi iscrivendosi al forum.
Chi partecipa
I laboratori, i questionari, le interviste e il forum sono finalizzati a coinvolgere nella definizione del Piano Strutturale tutta la popolazione di Buonconvento, rappresentata nelle diverse componenti (abitanti, associazioni, anziani, bambini, disabili ecc.).
A questo scopo, una lettera di presentazione del processo, con il programma degli eventi, è stata inviata a tutte le famiglie per invitare i cittadini a partecipare ai Laboratori ed esprimere le loro opinioni.
Inoltre, al fine di raccogliere le opinioni e le considerazioni di un campione rappresentativo della popolazione in relazione all’età, al sesso e al titolo di studio, sono stati sorteggiati dall’Ufficio Anagrafe, con la supervisione del Garante dell’Informazione, più di trecento cittadini, corrispondenti a circa il 10 % della popolazione, cui è stata inviata una lettera di invito personale a partecipare ai laboratori.
Perché partecipare
La qualità del governo del territorio comunale deriva anche dal modo in cui si costruiscono le sue decisioni. Partecipare alla formazione del Piano strutturale del Comune di Buonconvento significa per i cittadini acquisire maggiore consapevolezza del proprio territorio come patrimonio collettivo e contribuire attivamente alla definizione delle regole per il suo sviluppo futuro.
A questo proposito, il Garante regionale toscano della comunicazione ricorda che «la partecipazione civica va concepita come necessario completamento della rappresentanza politica e della funzionalità espressiva dei suoi organi istituzionali. Una partecipazione concepita come portatrice di nuova conoscenza e nuova riflessione per coloro che amministrano e per le loro capacità di ascoltare, motivare e argomentare pubblicamente le politiche di cui si fanno interpreti, le opzioni che propongono e le eventuali alternative che le rendono preferibili. Nel presupposto che, quando si parla di territorio, cioè di un insieme di beni e risorse “comuni”, è sempre la cittadinanza a svolgere il duplice ruolo di “destinataria” e “attuatrice” delle politiche pubbliche, e va pertanto resa partecipe e responsabile di una visione generale e condivisa».
…e dopo?
I commenti e le proposte emersi durante gli incontri e sul sito Internet saranno raccolti in un rapporto che il Garante della Comunicazione presenterà all’Amministrazione municipale e alla cittadinanza e, soprattutto, contribuiranno al lavoro dell’Ufficio tecnico e dei consulenti incaricati per costruire un Piano Strutturale in sintonia con le aspettative della popolazione di Buonconvento.
Tutte le proposte emerse dal processo di partecipazione che ha coinvolto i cittadini, i bambini e i disabili saranno raccolte in un video che verrà presentato Venerdì 3 aprile alle h.
Valeria Lingua
Garante della Comunicazione
Partecipo Anch'Io



